FESTIVAL DEL BACIO

Anno: 2012, 2013

Luogo: Sant’Agata de’ Goti (Benevento)

Opera d’arte partecipativa, coinvolge in ogni fase le comunità locali e si propone di sviluppare le potenzialità relazionali espresse dalle nuove tecnologie. Tema centrale è, la

relazione, esemplificata dal bacio, inteso come impatto che libera energia creativa.

L’evento prevede alcune settimane di lavoro in collaborazione con le istituzioni e gli abitanti del luogo, durante le quali il laboratorio mobile di sperimentazione di NTA, trasferitosi a Sant’Agata, riannoda o costruisce relazione collettive. Nei due giorni conclusivi (10-06-2012; 16-06-2013), infine, attraverso alcuni dispositivi estetici di comunicazione (banner, flyer), azioni di guerriglia (le incursioni della banda musicale) e installazioni interattive o anamorfiche, mapping e ambientazioni sonore occupano spazi pubblici (strade, piazze, giardini, cinema) e privati (le vetrine dei negozi), l’evento diventa una festa collettiva in cui ogni persona, facendo rete con le altre, diventa co-autore dell’opera.

Un progetto site specific, dove “site’’ non va inteso esclusivamente come contesto antropologico, sociale o formale ma soprattutto come contesto emotivo, privato e collettivo, con lo scopo di attraversare e costruire consapevolmente insieme un territorio condiviso.

EDIZIONE 2012 – Festival del Bacio
Durante la prima edizione, in collaborazione con i commercianti, ogni vetrina è stata trasformata a tema per l’evento, valorizzando i loro esercizi grazie a sperimentazioni come Cinemagraph*, Scanimation*, Morphing*, Flipclock*. Oltre che ai commercianti, anche tutti i cittadini hanno preso parte alla costruzione del festival partecipando ognuno con le proprie modalità. Il cinema del paese, per esempio, aperto al pubblico gratuitamente vive una kermesse cinematografica incentrata sul tema del festival, circa 60 minuti di cortometraggi vengono trasmessi in programmazione perpetua durante l’intera giornata di evento. Sulla facciata di un edificio un grande Mapping* interattivo, disseminati nello spazio allestito della città, i palloncini sonori sono capaci di reagire al tocco emettendo suoni sempre diversi.

 La villa viene invasa da luci ed effetti speciali. Nella fontana palloncini ad acqua, illuminati da led colorati, generano al contatto di due persone sedute sulla panchina una radicale trasformazione dell’ambiente. Una serie di insegne luminose arricchite ognuna da un simbolo rappresentante il “combaciare” sono affisse ai muri della città. Un microfono collegato all’insegna permetterà allo spettatore di interagire usando la voce e illuminare le insegne.

Con la prima edizione del Festival del Bacio il Laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte ha posto la più importante base per quella che sarebbe diventata la modalità d’azione nei progetti successivi e nelle opere a venire, definite Sculture Antropologiche Relazionali che a differenza delle sculture tradizionali, opere chiuse e finite, sono opere aperte, attraversabili e formate da una materia impalpabile: le relazioni.

Note:
*Cinemagraph: una via di mezzo tra foto e video, in cui un particolare, apparentemente statico, si anima all’improvviso; 

*Scanimation: dove l’illusione del movimento è data dalla rotazione dell’immagine situata all’interno di una struttura cilindrica e dalla griglia a strisce nere che  la copre; 

*Morphing: un video che mostra la metamorfosi di un’immagine attraverso la lenta trasformazione dei frame in successione.

*Flipclock: un orologio, che al posto di mostrare l’orario, mostrava tutte le icone simbolo dell’evento

*Mapping: è una proiezione che ricrea illusioni ottiche su oggetti statici, o come in questo caso, su edifici. Le due persone avvicinandosi, interagiscono con il mapping, ricreando sull’edificio dei fuochi artificiali.

EDIZIONE 2013 – Festival del Bacio – “Meglio Insieme”

L’anno dopo il laboratorio torna a Sant’Agata de Goti per la seconda edizione del Festival, questa volta con il sottotitolo “Meglio Insieme”.
Per la prima volta è stata coinvolta una banda musicale, fatta esibire dai balconi delle case del corso. Questa, anche durante le due settimane precedenti l’evento, suonò nelle strade del paese promulgando un’azione di guerrilla marketing.

Logo e simbolo di “Meglio Insieme” le parentesi graffe, che in insiemistica indicano gli elementi di un insieme: protagoniste di tutta la comunicazione, cartacea e social, che avvenne in maniera capillare sia all’interno del paese che nei paesi limitrofi, mediante la divulgazione di manifesti, locandine, flyer, programmi dell’evento e video spot.

Disseminate sul territorio, nella giornata della “festa”, diverse installazioni:
– Tocca&… dispositivo relazionale, si attiva attraverso il contatto tra due persone e due piastre che producono un’inaspettata interazione con un ventilatore, un faretto o una macchina fotografica;

– Sound Line: toccando due linee su una parete queste emetteranno un suono;
– OffLed : un “corridoio” di led interattivi;
– FluxOut : installazione sonora capace di farti ascoltare i suoni rurali e urbani del paese;

– Radiobolla : una postazione radio all’interno di un gonfiabile;
– Meglio in giro : una postazione video messa a disposizione per tutti i partecipanti all’evento.

ARTICOLI

JUILE NEWS – 2012

IL QUADERNO , Nella Melenzio – 2012

IL VAGLIO – 2012

INFO SANNINO NEWS , Lucia Gangale – 2012

PRESSAGENCY, Attilio Iannuzzo – 2012