Data: 11 dicembre 2008

Luogo: MAV – Museo Archeologico Virtuale, Ercolano (NA)

Uomo Globale
Progetto artistico realizzato dal corso di Tecniche dei Nuovi Media Integrati, è stato esposto al Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano in occasione del convegno on-line Arte globale (Nizza, Napoli, Barcellona, 12 dicembre 2008), organizzato dalla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’opera, alta 6 metri e costituita da 33 televisori a tubo catodico, ciascuno collegato a un computer e corrispondente ad altrettante parti anatomiche del corpo, offre una complessa visione della figura umana, che si forma attraverso l’incessante combinazione di centinaia di migliaia di immagini di corpi diversi ricavati dal flusso del Web. Il corpo, libero dai condizionanti limiti della propria fisicità, è qui inteso come veicolo di flusso di informazioni, capace di restituire la mutevole complessità della realtà esterna. Questo nuovo soggetto, posto al centro del racconto artistico, è l’Uomo globale, il cui corpo è costituito da protesi tecnologiche che, amplificando i sensi, producono una intenzionale mutazione estetica che investe il pensiero, la realtà e la sua percezione in una dinamica di veloci e sempre più fluide interazioni tra soggetto e oggetto, tra individuo e massa, tra micro e macrocosmo.