#cuoredinapoli

#CUOREDINAPOLI è un contenitore di significati eterogenei, strettamente connessi all’esperienza della relazione, ed è una piattaforma di condivisione e di comunicazione che produce uno scambio di esperienze e di energie in grado di modificare l’animo e il sentire dei soggetti coinvolti.
È il punto di partenza ideale per costruire un percorso di appartenenza comune: #CUOREDINAPOLI è un segno che amplifica il senso di riappropriazione del territorio e della città. Utilizzato da subito dai cittadini, è entrato nel tessuto sociale come hashtag per raccontare e raccontarsi.

Il territorio è il luogo in cui realizzare una diffusa scultura antropologica relazionale che si articola all’interno del percorso urbano e che vive delle relazioni tra i vari soggetti che contribuiscono costantemente ad alimentarlo.

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Commercianti, associazioni (culturali e non), artisti di strada, musicisti ed anche gli abitanti della zona si adoperano attivamente per realizzare la festa nella zona prestabilita di volta in volta. Attraverso varie tipologie di comunicazione, si diffonde il segno e si sensibilizzano gli animi che abitano la città. Una festa, dunque, il cui risultato è il frutto di un lungo periodo di sperimentazioni e di lavoro avvenuto all’interno del laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte a poi ampliato assieme ai cittadini.

La disseminazione del segno avviene attraverso la partecipazione attiva delle persone, consentendo a chiunque di determinare un flusso capace di intercettare le pluralità culturali e di trasformarle in proposte estetiche e creative. L’azione di #CUOREDINAPOLI è mirata infatti al coinvolgimento attivo di tutti i soggetti, necessario per la costruzione di un senso di appartenenza al territorio comune.

Si è collocato anche Cuore, scultura pulsante e luminosa, composta da 27 pixel luminosi, simbolo di un “sentimento” di appartenenza ad un territorio comune attualmente posizionata su una delle due torri di Porta Capuana e in precedenza sulla collina di San Martino (2014) e sulla Stazione Marittima (2015) in occasione, rispettivamente, delle altre edizioni del #CUOREDINAPOLI.

#cuoredinapoli

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San Martino

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Stazione Marittima

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Porta Capuana

#CUOREDINAPOLI

#CUOREDINAPOLI è un logo di proprietà dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ed è è giuridicamente tutelato dalla licenza Creative Commons che ne regola la proprietà intellettuale. L’utilizzo è libero ma è espressamente vietata ogni sua alterazione grafica.

Comunicazione

Determinante per la realizzazione di #CUOREDINAPOLI è l’azione legata alla comunicazione analogica e digitale. Infatti, oltre ai flyer e ai manifesti, vengono distribuiti alcuni dispositivi estetici con i quali chiunque può far parte del flusso creativo relazionale: spille, T-shirt, shopping bag, tovagliette, fazzoletti, vetrofanie e stickers. Nelle varie edizioni di #CUOREDINAPOLI si sono anche attuati interventi di comunicazione unconventional sul territorio, come ad esempio l’accensione delle finestre di un grattacielo al Centro Direzionale di Napoli con la forma del logo.
Inoltre, la comunicazione sui social network assicura un’informazione costante e continuativa in rete, attirando l’attenzione del pubblico web su #CUOREDINAPOLI e garantendo così presenze diverse ed inaspettate sul territorio.

Commercianti

I commercianti rappresentano una componente importante del #CUOREDINAPOLI in quanto conoscono e vivono il territorio giornalmente, talvolta anche più di chi lo abita. Sposando appieno il sentimento e lo spirito con cui si svolge l’azione sul territorio, essi partecipano in modo attivo e spontaneo alla preparazione della festa per se stessi e per il proprio quartiere. Un pretesto, dunque, per prendersi cura della propria città attraverso la realizzazione di prodotti a tema inerenti alla propria attività commerciale.

Installazioni

I dispositivi estetici aggreganti sono installazioni site-specific pensate per far interagire due o più persone mettendole in relazione tra loro. Tutte  le installazioni, sia quelle progettate per rispondere alle sollecitazioni sonore, sia quelle che si attivano al contatto con il pubblico, sono dispositivi interattivi che prevedono la collaborazione tra più persone nella convinzione che l’insieme di più individui fa “funzionare” meglio le cose.

Musicisti

Per accelerare il flusso relazionale #CUOREDINAPOLI sono state organizzate esibizioni musicali – cori gospel e a cappella, murge e buskers – di gruppi che, aderendo spontaneamente al progetto, hanno contribuito a consolidare lo spirito relazionale dell’opera. L’adesione di più di 200 artisti, che nel corso degli anni si sono esibiti in onore dell’evento #CUOREDINAPOLI, dimostra che è possibile creare relazioni permanenti nel tempo e che il sogno del territorio condiviso esiste.

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Quartieri Spagnoli

2018

Per l’edizione 2018 il corso di Nuove Tecnologie dell’Arte ha proposto la sua azione nuovamente all’interno del Centro storico, individuando un itinerario che è sviluppato nei Quartieri Spagnoli, territorio simbolo di una Napoli che si muove tra tradizione e contemporaneità, in bilico tra emergenza sociale e stimoli culturali.
La scelta del luogo di azione è per NTA un pretesto per condurre un’indagine culturale che determina un’esperienza estetica dalla valenza artistica, attraverso la quale si evidenziano interazione, legami, interferenze culturali e sociali già implicite nel territorio. Pertanto, dopo le incursioni compiute nelle scorse edizioni da via Toledo al Vomero, dal Centro antico a Porta Capuana, #CUOREDINAPOLI è stato disseminato tra i vicoli storici dei Quartieri Spagnoli, luoghi per antonomasia di densa socializzazione, in cui pubblico e privato costantemente si confondono determinando ibridazioni e contaminazioni.”

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Porta Capuana

2017

Nel 2017 nella zona di Porta Capuana, fungendo da centro di tutto l’evento, si è sviluppato #CUOREDINAPOLI su un percorso a cerchi concentrici. A differenza degli altri anni, questa edizione ha coinvolto non solo il quartiere dove si è svolto, ma l’intera città: il segno si è diffuso in modo capillare tra le attività commerciali e tutte le realtà interessate, creando cosi connessioni e ponti tra diverse zone di Napoli. Anche le diverse comunità etniche che abitano il quartiere sono riuscite ad aderire all’evento, sopratutto grazie ad alcune associazioni culturali e di volontariato.

Simbolo identificativo di questa edizione sono stati i drappi rossi che tutti gli abitanti del quartiere hanno esposto dai loro balconi e finestre come segno di adesione al sentimento #CUOREDINAPOLI.

#cuoredinapoli

Decumani

2015

Lungo il percorso composto da via dei Tribunali, via San Biagio dei Librai, via San Sebastiano e via Duomo, sono stati posizionati dispositivi estetici acceleranti e installazioni interattive, guidando il flusso di persone e rendendolo partecipe.

In questa edizione la scultura Cuore, composta da due facce, è stata posizionata sulla torretta destra della Stazione Marittima: una rivolta verso il mare e l’altra verso la città, in modo da dare sia il benvenuto che l’arrivederci a chi arrivava e a chi partiva da/per il mare.

Per sera dell’evento uno dei grattacieli del centro direzionale si è illuminato, per la prima volta, dando forma al #CUOREDINAPOLI.

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Vomero e Toledo

2014

È stata la prima edizione del Festival del Bacio a Napoli, che poi si è ampliato ad un concetto molto più forte e aggregante che mette in relazione l’intera città e le persone che l’attraversano sotto un unico segno, #CUOREDINAPOLI, che  tuttora accompagna le nostre operazioni.

L’evento, svolto il 21 marzo 2014, includeva due zone: centro storico (Via Toledo) e la collina del Vomero (Via Scarlatti e Via Luca Giordano). Ha previsto installazioni artistiche collocate all’interno del tessuto urbano come Cuore, installata sulla collina di San Martino, e Anima, installazione anamorfica che prende forma da uno specifico punto di vista, svelando un cuore pulsante, collocata nell’androne dell’Accademia di Belle Arti. Anche i monumenti storici della città aderirono al sentimento illuminandosi di rosso per la notte dell’evento.

Per veicolare il messaggio e la comunicazione online dell’evento, abbiamo cavalcato il trend lanciato da Pharrell Williams che ha coinvolto le città di tutto il mondo, realizzando Happy from Napoli e raggiungendo più di 1.000.000 visualizzazioni su Youtube; è rimasto in prima posizione in Italia per mesi.

Il sito, un opera di net art che permetteva ad ogni utente di aggiungere un segmento del #CUOREDINAPOLI con una proprio foto pubblicata su Instagram, rendendo ogni fruitore del sito parte integrante dell’opera. Il sito fu proiettato durante l’evento su un maxischermo a Piazza del Plebiscito.

Per pubblicizzare l’evento furono distribuiti flyer con un cuore al centro rimovibile che potevano essere usati come cornice per foto, come bigliettini su cui poter scrivere messaggi personali o semplicemente per allestire le vetrine.

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