#CUOREDINAPOLI 2023

#CUOREDINAPOLI 2023

ATTO D'AMORE - STAMM' SOTT' O' CIELO

Data: 13 Maggio 2023

Luogo: Montesanto, Napoli

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano (Installazioni Interattive)

L’edizione 2023 di #CUOREDINAPOLI è stata realizzata con la partecipazione di DISINTEGRATI, collettivo artistico impegnato a favorire sul territorio la creazione di una rete di collaborazioni tra artisti, associazioni del terzo settore, imprese culturali e collettivi informali. La loro azione si condenserà nell’opera evento STAMM’ SOTT’ O’ CIELO, che intende rendere visibile l’essenza di Montesanto attraverso una narrazione che evidenzi la stratificazione storica, urbana, architettonica, sociale e relazionale del territorio.

UN ATTO D’AMORE PER LA CITTÀ

ATTO D’AMORE è un insieme di gesti virtuosi e consapevoli, una dichiarazione, una necessità di affermare l’amore per la città che sta vivendo un fermento crescente, un sentimento che si amplifica costantemente e che ogni giorno diventa sempre più concreto: una ola collettiva di felicità che fa battere i cuori all’unisono, con la stessa forza che smuove onde e nuvole.

 

UN SENTIMENTO TROPPO GRANDE PER NON ESSERE CONDIVISO

Questa EUFORIA COLLETTIVA amplifica il sentire comune e gli dà forma, rendendo tutti consapevoli di essere parte di una stessa collettività. Si tratta di quel movimento d’animo, di quella gioia diffusa e condivisa, che ci travolge quando ci troviamo a vivere un’esperienza emotiva intensa e irrefrenabile, ma che ci unisce nell’urgenza di manifestarla. Un sentimento corale capace di allineare le frequenze e le emozioni di chiunque lo attraversi. La partecipazione attiva del singolo individuo in relazione alla comunità favorisce la creazione di un’identità collettiva.

Scienza — Aperta

Scienza - Aperta per una democrazia della conoscenza

Nuove Tecnologie, Arte e Citizen - Science applicate alla lotta eco-sostenibile agli insetti vettoriZZZ

Data: aprile/settembre 2022

Luogo: Isola di Procida (NA)

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

Scienziati, artisti e cittadini insieme innescano virtuose dinamiche collaborative attraverso azioni di cura, consapevoli gesti di tutela e di amore per l’isola, per studiare e contrastare insieme la zanzara tigre.

Un’azione artistica diffusa e partecipata restituisce, in tempo reale nello spazio pubblico, i risultati della ricerca e degli effetti del contributo della popolazione.

Scienza Aperta per una democrazia della conoscenza, attraverso la sinergia tra Arte e Scienza, punta a coinvolgere gli abitanti di Procida in un percorso collettivo e partecipato per una maggiore consapevolezza di sé come parte della comunità.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione di NON IO MA NOI – un progetto della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli – e STOPTIGRE, una ricerca condotta dal Laboratorio di Genetica e Controllo degli Insetti Vettori del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Attraverso azioni artistiche diffuse, la comunità procidana viene coinvolta attivamente nella ricerca per l’eradicazione della zanzara tigre e nella realizzazione di un opera-evento che culminerà in una grande festa.

Dal mese di aprile, oltre 150 studentesse e studenti, insieme a ricercatori e studenti del Dipartimento di Biologia, percorreranno l’isola raccontando alla comunità gli obiettivi e il percorso del progetto. Saranno, inoltre, impegnati a realizzare una prima azione artistica: un censimento fotografico della popolazione procidana che si trasformerà in un collage di volti e frasi sui muri dell’isola, per restituire allo sguardo un cambio di prospettiva: non più singole persone ma una comunità unita.

Nel mese di maggio, la popolazione sarà coinvolta attivamente nella sperimentazione scientifica e, sarà, infatti, invitata a posizionare nei propri giardini e nelle proprie case le gravitrappole, cioè dei dispositivi per la cattura delle zanzare. I dati raccolti in questa fase permetteranno di quantificare la presenza degli insetti infestanti, di bloccarne la riproduzione e di effettuare l’analisi di dinamica della popolazione.

In contemporanea, mediante tecnologie di scansione e di scultura tridimensionale, verranno realizzati dei ritratti a figura intera in stampa 3D, per creare un’installazione diffusa che è un vero e proprio censimento visivo degli abitanti dell’isola di Procida.

A giugno, il lavoro di questi mesi confluirà in una opera-evento – una scultura antropologica relazionale – nella forma di una grande festa collettiva, con musica e artisti, che animerà la Chiaiolella, offrendo alla comunità e agli “abitanti temporanei” dell’isola l’occasione di vedere i risulti della ricerca e dell’azione creativa a cui hanno preso parte in prima persona durante i mesi precedenti.

In conclusione, a settembre, in occasione della Notte dei Ricercatori, i dati scientifici generati saranno presentati alla comunità durante un incontro pubblico in piazza.

COMPLEXUS – Nelle transizioni dell’invisibile

COMPLEXUS - Nelle transizioni dell'invisibile

Data: 23 novembre 2021

Luogo: Accademia di Belle Arti, Napoli

Esposto: 

  • Futuro Remoto, Città della Scienza, Napoli 2021
A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

Progetto nato e sviluppato durante la pandemia di SARS-COVID 19 dal Laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli: “COMPLEXUS – Nelle transizioni dell’invisibile” .

Come naufraghi ci ritroviamo in un mare dove si è persa la riva e non si scorge l’orizzonte. In questo burrascoso equilibrio, siamo in esplorazione, in mutamento. Siamo in transizione. Una transizione lenta dove non basta più esistere nel cambiamento, ma è necessario diventare il mutamento stesso. 

La realtà odierna è scandita da una crisi perpetua alla quale occorre rispondere con azioni concrete per un futuro diverso. 

“COMPLEXUS – nelle transizioni dell’invisibile” rivela la forma di questo tempo, delle sue molteplici transizioni.

Questa scultura è un viaggio nel presente che pretende di essere indagato, è un’esplorazione che svela l’invisibile oltre i confini della materia palpabile, è un’immersione nella complessità umana.

Strumento dall’anatomia mutevole, accompagna lo spettatore in un percorso sensoriale immersivo e lo guida in un’analisi multidimensionale dell’esatto istante, del qui ed ora. 

Nutrita dagli spettatori stessi e dall’ambiente globale, l’opera si sviluppa in una struttura complessa, un sistema nervoso di cavi e schermi, membrane che separano il visibile dall’invisibile, ma anche specchi che riflettono la realtà in cui siamo immersi.

Assumendo una funzione etica e politica, l’opera ci suggerisce di prendere posizione e di agire consapevolmente per dare inizio a un nuovo viaggio: questo è il momento di cambiare prospettiva.

Essere e fare non sono più una scelta, ma una condizione inevitabile.

 

CTF – Il teatro rinasce con te!

CTF - Il teatro rinasce con te

Data: 19 maggio 2021 – 4 giugno 2021

Luogo:  Real Bosco di Capodimonte, Napoli

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

L’operazione artistica in collaborazione con il Campania Teatro Festival consiste in un corteo di esseri boschivi che arrivavano dal Real Bosco di Capodimonte per annunciare l’apertura dei botteghini per l’edizione 2021 del Campania Teatro Festival. Attraversando la città diffondono la cultura, costruendo ponti tra le persone e il bosco attraverso i cosiddetti “Portalbosco”, buchi spazio-dimensionali da cui emergono piante, fiori, rami e foglie, che, diramandosi in un verde corteo nelle strade di Napoli, attuano un’imboscata culturale.

Una rivoluzionaria presa di coscienza- Invito al viaggio

Una rivoluzionaria presa di coscienza - Invito al viaggio

Data:  20 Dicembre 2020

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

Acquistabile su:

Nel 2018 il laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte ha festeggiato il suo decimo anniversario. In circa due anni di lavoro abbiamo ripercorso la nostra storia e tracciato coordinate che, nonostante gli stravolgimenti epocali, ci permetteranno sempre di poterci orientare.

Il volume è la sintesi di un pensiero condiviso, costruito nel tempo e sorretto dai tanti e diversi studenti che hanno percorso negli anni il Laboratorio, nonché dai docenti che lo hanno frequentato, trattandolo come una scultura collettiva che non intende celebrare una storia, ma restituire i risultati dell’indagine artistica e didattica fin qui conseguiti. 

Invito al viaggio

Invito al viaggio

Data: 16 maggio 2020

Luogo: Zoom, FluxH24

“Invito al Viaggio” è un’opera-evento connettiva e partecipata, tenutasi il 16 maggio sulla piattaforma Zoom.

Durante l’evento, tenutosi sotto forma di live streaming interattivo e orizzontale, tutti partecipanti sono stati coinvolti attivamente. Difatti, a chi ha partecipato, è stato chiesto di caricare sulla chat di Zoom uno o più video, che mostrassero esperienze di vita (compleanni, viaggi e fenomeni naturali), i quali sono stati riprodotti in maniera randomica, accompagnati da una colonna sonora che ha unito le emozioni e le immagini durante l’intero ‘’viaggio’’.

“Invito al Viaggio” è un incoraggiamento a ritrovare un nuovo e possibile contatto attraverso l’unico strumento che abbiamo avuto nei mesi di lockdown: la Rete. È un convogliatore di momenti intimi e personali, uno strumento di indagine del mondo. È un occhio che ne racchiude migliaia.

Flux H24

Flux H24

Data:  Marzo 2020

Luogo: Zoom Meeting

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

Clicca qui per accedere alla stanza

Il Covid-19, virus che sta mettendo a dura prova il nostro presente, ribaltando priorità e forzandoci a un rallentamento, sfida il nostro senso di adattabilità: lo spaesamento prodotto dall’incertezza e dalla precarietà ha prodotto l’esigenza di ripensare azioni e pensieri collettivi come soluzioni per la sopravvivenza.

 
Abbiamo risposto all’impossibilità di praticare la relazione come fino ad ora l’abbiamo intesa, migrando su piattaforme digitali per dare seguito ai nostri progetti e tenere salda la rete di relazioni, e così è nato FluxH24, una stanza virtuale creata sulla piattaforma Zoom, aperta 24 ore su 24 per consentire al flusso creativo di svolgersi senza interruzioni.

Anteprima #CUOREDINAPOLI 2019- Montesanto

Anteprima #CUOREDINAPOLI 2019 - Montesanto

Data: 14 Dicembre 2019

Luogo: Montesanto, Napoli

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

Montesanto, nella cui omonima piazza si apriva la cinquecentesca porta Medina che congiungeva la collina di San Martino al Centro storico, è ancora oggi uno dei punti nevralgici di Napoli, un crocevia culturale in cui ogni giorno giungono migliaia di persone. Secondo hub cittadino dei trasporti, collega l’area metropolitana al centro della città, favorendo lo scorrere di un continuo flusso umano e la conseguente contaminazione sociale e culturale.

TEDX UNINA

TEDX UNINA nuove tecnologie dell'arte

TEDx

Data: 26 Febbraio 2019

Luogo: Cinema Astra

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

Rassegna stampa

Gli studenti del laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli raccontano le finalità etiche dell’artista e delle sue azioni, protese alla costruzione consapevole di un territorio comune, producendo impattanti e dinamiche accelerazioni finalizzate al processo di rigenerazione culturale, sociale ed economica di una città. Il Corso di Nuove Tecnologie dell’Arte (NTA) dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ha l’obiettivo di assicurare una formazione nell’ambito della ricerca artistica, proponendo soluzioni innovative e originali anche nel campo delle nuove tecnologie e della comunicazione. Il Laboratorio Mobile di Sperimentazione è il luogo attorno al quale si articola e si sviluppa la vita accademica dello studente, che partecipa ai progetti, proposti come occasioni di ricerca e di verifica della propria crescita e della propria formazione.

Festival del Bacio – Meglio Insieme – ZZZ “Zona Zero Zanzare”

ZZZ zona zero zanzare

ZZZ - ZONA ZERO ZANZARE

Data: 28 Settembre 2019
Luogo: Procida

A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Marco Messina (Suono)
Antonio Grillo
(Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano
(Installazioni Interattive)

Rassegna stampa

In occasione della Notte Europea dei Ricercatori, il laboratorio di NTA ha ideato una campagna di comunicazione per promuovere la ricerca realizzata dal Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” da anni impegnato nello studio sulla presenza della zanzara tigre sull’isola di Procida.
Il progetto è stato indirizzato alla creazione e all’accelerazione di una rete relazionale tra gli abitanti dell’isola per sviluppare insieme un’incisiva ed ecocompatibile azione volta contenere la presenza di quella specie invasiva. Il cerchio, all’interno del quale tutto si delimita, circoscrive e unisce è il segno che stato individuato e utilizzato per la comunicazione realizzata coinvolgendo i procidani.