Proveniamo dal casuale e indistinto incontro che si è generato, il BRODO PRIMORDIALE,  dove diversi elementi confrontandosi hanno creato nuove trame e aperto a nuova vita. Oggi la contaminazione e la mescolanza restano la chiave per aprirci alla possibilità di un mondo in cui riusciamo ad immaginare un futuro condiviso. 

Nel caos delle marginalità si generano superfici di contatto sensibili allo scambio che svelano nuovi strati solitamente nascosti agli sguardi quotidiani.

Un mondo (è) possibile” è un progetto iniziato a settembre 2024 da una ricerca transdisciplinare sul territorio di Piazza Garibaldi a Napoli. L’esperienza e gli incontri avvenuti sul territorio e con gli abitanti hanno rivelato contatti e scambi imprevedibili e innovativi, evidenziati soprattutto nel miscuglio delle tradizioni alimentari provenienti da diverse culture. 

Le tradizioni, gli aspetti culturali e i rituali condivisi, che prevedono il cibo, strutturano le identità delle comunità. Dalla scoperta di queste sorprendenti affinità si è aperta l’opportunità di esplorare nuovi processi, ed è così che nasce la collaborazione con FutureFood Institute nella loro sede nel Castello dei Principi Capano e con gli abitanti di Pollica.

Le tradizioni, gli aspetti culturali e i rituali condivisi, che prevedono il cibo, strutturano le identità delle comunità. Attraversando questi aspetti ci è possibile (ri)trovare un modo universale di stare insieme.

Dalla scoperta di queste sorprendenti affinità si è aperta l’opportunità di esplorare nuovi processi, ed è così che nasce la collaborazione con FutureFood Institute nella loro sede nel Castello  dei Principi Capano e con gli abitanti di Pollica.

Questa amalgama di culture, esperienze, ha innescato una fusion di tradizioni dei territori di Pollica e di quello interculturale di Piazza Garibaldi facendo nascere forme, gusti e odori unici che assaggeremo insieme in Piazza della Cortiglia, il 31 maggio alle ore 20:00.

Un mondo (è) possibile nello scambio che si produce quando stiamo insieme.

Focaccia con Yassa

Focaccia con Yassa

Questo piatto è un audace incontro tra il classico pane italiano e sapori dell’Africa occidentale,

Yassa è una marinata e una salsa che di solito è accompagnata da pollo/ carne e preparata caramellando cipolle aromatizzate con limone e senape.

È originario del Senegal, ma è diventato popolare  in tutta l’Africa occidentale.

Zeppole Akara

Questo piatto è un audace incontro tra il classico pane italiano e sapori dell’Africa occidentale,

Yassa è una marinata e una salsa che di solito è accompagnata da pollo/ carne e preparata caramellando cipolle aromatizzate con limone e senape.

È originario del Senegal, ma è diventato popolare  in tutta l’Africa occidentale.

Zeppole Akara

Questo piatto è un audace incontro tra il classico pane italiano e sapori dell’Africa occidentale,

Yassa è una marinata e una salsa che di solito è accompagnata da pollo/ carne e preparata caramellando cipolle aromatizzate con limone e senape.

È originario del Senegal, ma è diventato popolare  in tutta l’Africa occidentale.

Focaccia con Yassa

Focaccia con Yassa

Questo piatto è un audace incontro tra il classico pane italiano e sapori dell’Africa occidentale,

Yassa è una marinata e una salsa che di solito è accompagnata da pollo/ carne e preparata caramellando cipolle aromatizzate con limone e senape.

È originario del Senegal, ma è diventato popolare  in tutta l’Africa occidentale.

Zeppole Akara

Questo piatto è un audace incontro tra il classico pane italiano e sapori dell’Africa occidentale,

Yassa è una marinata e una salsa che di solito è accompagnata da pollo/ carne e preparata caramellando cipolle aromatizzate con limone e senape.

È originario del Senegal, ma è diventato popolare  in tutta l’Africa occidentale.

Focaccia con Yassa

Focaccia con Yassa

Questo piatto è un audace incontro tra il classico pane italiano e sapori dell’Africa occidentale,

Yassa è una marinata e una salsa che di solito è accompagnata da pollo/ carne e preparata caramellando cipolle aromatizzate con limone e senape.

È originario del Senegal, ma è diventato popolare  in tutta l’Africa occidentale.