MANIFESTO
dal latino manifestus, "preso per mano"
ERRORE
Il valore inaspettato che, accolto, favorisce il processo di crescita.
INTELLIGENZA COLLETTIVA
Include le differenze nutrendosi delle singole individualità, potenziandole all’interno della collettività.
“Nessuno sa niente, tutti sanno qualcosa, la totalità del sapere risiede nell’umanità.” (P. Lévy).
COSTANZA E AUTODISCIPLINA
È con la pratica e l’assimilazione di questi principi che si diventa consapevoli di se stessi e del posto che si occupa nel mondo.
ANTIFRAGILITà
Accogliendo il disordine, l’incertezza e il rischio, si supera e si risolve la crisi migliorando se stessi.
TECNOLOGIA CONSAPEVOLE
La sperimentazione si concentra sul potenziale inespresso della tecnologia, sulla sua applicabilità e non sul suo funzionamento.
L’appropriazione della tecnica non è mai il fine ma lo strumento della ricerca, è conseguenza dell’agire e non il suo scopo.
EMOZIONE
È il motore di ogni azione, capace di amplificare la percezione della realtà. È la costante variabile che accompagna l’artista all’interno del processo.
ORIZZONTALITà IMPERFETTA
Lo scambio di saperi avviene su un piano orizzontale che è uguale per tutti, ma al tempo stesso imperfetto, perché costantemente contaminato, nutrito e messo in discussione dalle esperienze, dalle competenze e dal vissuto di cui ogni singolo individuo è portatore.
CONTAMINAZIONE
Le idee non hanno paternità. Attraverso lo scambio continuo di opinioni, pensieri e riflessioni si genera il flusso creativo.
OGNUNO è DIVERSO E CRESCE A MODO SUO
Ogni individuo intraprende un percorso di crescita differente. Questa avviene quando si superano consapevolmente le sovrastrutture mentali precostruite, tramite il confronto costante con l'altro.
TRASVERSALITà
La capacità di attraversare discipline e competenze, annullando le distinzioni. La collaborazione con chi è più distante da sé e il confronto con esperienze sempre diverse e nuove, favoriscono la circolazione dinamica delle idee.
ANTITECNICISMO
Il pensiero tecnologico è strumento della ricerca e della sperimentazione. In nessun modo è indirizzato allo sviluppo di competenze tecniche specifiche.
RELAZIONE
Generatrice di scambi e connessioni, è lo strumento di ricerca e materia prima del processo.
VISIONARIETà
L’artista è visionario, sciamano: guarda tra le cose e non nelle cose. È in grado di decifrare segni e connessioni, riuscendo ad avere uno sguardo ampio e complesso sul mondo.
QUESTO E QUELLO SONO LA STESSA COSA
Agendo sull’unità più piccola così come su quella più grande, si prende coscienza che tutto è in relazione con tutto e che ognuna di queste unità ha una propria complessità.
OPEN SOURCE
La condivisione del proprio sapere con la comunità permette la crescita individuale e collettiva.
UNA RIVOLUZIONARIA PRESA DI COSCIENZA
“Rivoluzionaria” è un'intuizione, una consapevolezza capace di sovvertire direzioni, modi di pensare, azioni e relazioni. Un piccolo gesto può diventare un esempio seguito da molti e stravolgere positivamente l’intera dinamica di un territorio: la rivoluzione inizia da qui, da te, con gesti quotidiani di amore per il territorio comune.
“Rivoluzionaria” è la consapevolezza di essere donne e uomini che attraversano relazioni, città, strade, storie e che sanno di essere parte di un flusso, i cui elementi si influenzano reciprocamente.
Ed è “Una rivoluzionaria presa di coscienza” il nostro punto di partenza e di arrivo.