IL PROGETTO
Dalla fusione dei progetti STOP TIGRE del Dipartimento di Biologia e NON IO MA NOI del Laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte nasce l’iniziativa SCIENZA APERTA che grazie alla fitta rete di relazioni intrecciata con la comunità dell’isola ha trovato la sua sintesi nell’opera evento “NOI”.
NOI diventa NOI UMANI
Siamo noi tutt3 che ci muoviamo in un’unica direzione per un benessere collettivo, partendo da QUI E ORA, dai nostri spazi e con lo sguardo rivolto verso il mondo. La modalità per poter compiere un’efficace azione di cura del territorio, che da locale diventi globale, nasce sull’isola di Procida, che diventa, così, megafono di un sentimento collettivo.
Ogni piccola azione fa sempre parte di un cambiamento più grande e spinge lo sguardo ad estendersi sul tutto.
Un gesto ORDINARIO diventa STRA-ORDINARIO
Ogni essere umano ha il suo QUI E ORA che non può essere un minuto fa e non sarà tra un minuto. “QUI E ORA“, concetto intimo e di consapevolezza, è una strada difficile e spesso sterrata che va percorsa insieme, così da poter risolvere problemi giganti.
La sperimentazione per l’eradicazione della zanzara tigre asiatica continua anche quest’anno. Per contrastare la diffusione di questo insetto serve una risposta pratica già avviata da alcuni anni e che si è resa possibile grazie anche al contributo dell3 procidan3.
Oggi, di nuovo, la collettività viene chiamata a partecipare attivamente al progetto, che con il rilascio di maschi sterili di zanzara tigre e con azioni di eliminazione dei siti di sviluppo di larve di zanzara tigre compie un ulteriore passo verso la soluzione del problema.
FASE 1
La prima fase ha visto scienziati, artisti e cittadini impegnati in azioni concrete sul territorio mirate a coinvolgere la comunità.
Abbiamo installato 850 BANDIERINE colorate, ognuna diversa dall’altra, per diffondere idee e pensieri tra le strade procidane. Dal porto alla Chiaiolella: l’isola di Procida si è unita sotto un unico segno. I legami con i procidani sono stati rafforzati con due modalità: la diffusione di flyer e il proseguimento del censimento 3D.
I FLYER riprendono l’aspetto e alcune frasi delle bandierine, sono lo strumento che ci ha permesso di stringere relazioni con la comunità procidana, raccontando gli obiettivi e il percorso del progetto NOI UMANI.
Il laboratorio di NTA ha continuato la sperimentazione delle SCANSIONI 3D, avviata nel 2022 nel progetto ATTO D’AMORE – Non lo Ma Noi. Tra i residenti, 1800 di questi hanno preso parte alle scansioni 3D e circa 1200 ritratti tridimensionali sono stati stampati. Il censimento continuerà ad ampliarsi per tutta la durata del progetto, con lo scopo di immortalare la popolazione procidana in un’unica opera e richiamare a riconoscersi come comunità e non come singolo individuo.
Contemporaneamente, le studentesse e gli studenti del progetto STOP TIGRE del Laboratorio di Genetica e Controllo degli Insetti Vettori del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, hanno posizionato strategicamente le gravitrappole e la segnaletica dei punti di rilascio di maschi sterili di zanzara tigre, invitando la popolazione a eliminare tutti i possibili ristagni d’acqua dagli spazi verdi privati e comuni.
FASE 2
Nella seconda fase del progetto, nell’area della Chiaiolella è avvenuto il primo rilascio dei maschi sterili di zanzara tigre asiatica. Il rilascio è stato pianificato grazie ai dati raccolti dal progetto STOP TIGRE insieme ai cittadini dell’isola in più di 9 anni di lavoro sul territorio. I maschi sterili, rilasciati ogni settimana fino a settembre, e le bonifiche mensili dei ristagni d’acqua, siti di riproduzione delle larve di zanzara, andranno a contrastare la proliferazione dell’insetto vettore riducendone la densità.
Le “Zone di Interesse” sono degli spazi di sperimentazione che invitano ad una possibile costruzione di un mondo più consapevole e solidale, coinvolgendo il collettivo M.I.S.T.A.K.E.
Installazioni itineranti che prendono la forma di parole e frasi in poliuretano espanso sono state diffuse sul territorio: le “Zone di interesse”, volte a creare spazi di accoglienza acceleratori di relazioni. Partendo dalle parole proposte, le installazioni invitano la comunità a diventare parte attiva del progetto.
In queste zone, sono presenti anche postazioni interattive come la piattaforma per realizzare video a 360 gradi, scansioni 3D, bandiere itineranti e momenti di divulgazione scientifica. L’azione è mirata alla costruzione di laboratori di sperimentazione mobili, zone di agglomerazione transdisciplinare che operano sul territorio coinvolgendo la comunità.
Su alcuni muri dell’isola sono anche state installate delle frasi realizzate in polistirolo che invitano alla discussione.
FASE 3
Il 10 giugno siamo ritornati sull’isola per rinnovare le relazioni con gli isolani e poter così preparare l’opera-evento finale.
Le attività di MISTAKE hanno continuato a coinvolgere la comunità, in particolar modo è continuata la bonifica dei siti larvali, così come il monitoraggio scientifico e il rilascio dei maschi sterili. La pratica della SIT è stata utilizzata per diverse sperimentazioni in tutto il mondo, ma alla Chiaiolella il 21 giugno c’è stato per la prima volta un rilascio effettuato direttamente dagli abitanti, perché siamo convinti che solo grazie alla collaborazione attiva di tutti sia possibile raggiungere dei grandi risultati. Il 23 luglio, il 20 agosto e il 10 settembre ci saranno nuovamente questi rilasci con la comunità.
Il corso di Urbanistica ha in questa fase effettuato dei questionari alla popolazione sulla valutazione della percezione del cambiamento climatico sull’isola, così da affrontare con nuove modalità la questione del cambiamento climatico e generare cambiamento.
Il 22 giugno, alla Chiaiolella, si è tenuta l’opera-evento finale “VERSO UN’UNICA DIREZIONE”, un’azione artistica relazionale e partecipativa che si nasce dalle relazioni sviluppate con e all’interno della comunità, un momento di condivisione che ha unito arte, scienza e comunità in un’unica, STRAORDINARIA ESPERIENZA. Quest’ultima non sarebbe stata possibile senza la comunità Procidana: dai commercianti agli abitanti, dai giovani agli anziani che ci hanno aperto a nuove visioni e hanno accolto la nostra.
Il 24 giugno, invece, una prima parte dei Ritratti stampati in 3D degli abitanti dell’isola di Procida è stata consegnata alla sua comunità. Sarà possibile vederla presso la sala consiliare del comune.