// Sript per animazione
Porta Capuana, 13 Maggio 2017
A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media)
Olga Scotto di Vettimo (Testi)
Veronica Nasti (Multimedia)
Massimo Vicinanza (Fotografia)
Antonio Grillo (Installazioni Interattive)
Antonio Alfredo Capuano (Installazioni Interattive)

#CUOREDINAPOLI – PORTA CAPUANA

Nel 2017 si è svolta la terza edizione dell’opera evento #CUOREDINAPOLI nella zona di Porta Capuana, patrimonio storico e ricchezza multiculturale della città.

Il Laboratorio Mobile di Sperimentazione di NTA si è trasferito per circa due mesi stabilmente a Porta Capuana, all’interno dell’ex Lanificio (Complesso Monumentale di Santa Caterina a Formiello), realtà attiva sul territorio e interessata a realizzare progetti di rigenerazione culturale e urbana. Qui ha lavorato alla realizzazione di un progetto relation specific , che ha creato connessioni e ponti relazionali all’interno di quell’area urbana, in collaborazione con associazioni culturali, interessate a realizzare operazioni di rigenerazione culturale e urbana, e con le numerose comunità che abitano il quartiere.

#cuoredinapoli è un segno che unifica il flusso artistico e generativo, amplificando il senso di appertenenza al territorio e alla città. Questo segno trova una sua sintesi visiva nell’ opera Cuore , cultura luminosa, composta da 27 pixel, che si vuole posizionare sulle due facce di Porta Capuana, antico varco di accesso, che ancora oggi conserva un ruolo nevralgico di incontro tra diversi flussi che transitano e attraversano la città dalla vicina Piazza Garibaldi alla Duchesca, da via dei Tribunali a via Carbonara, costeggiando le antiche mura, il Tribunale della Vicaria e gli antichi mercati, ancora oggi esistenti.

La sua disseminazione, attraverso la partecipazione attiva delle persone, consente a chiunque di determinare un flusso rigenerativo, capace di intercettare le pluralità culturali e di trasformarle in proposte estetiche e creative. I nativi del quartiere e tutta la comunità multietnica sono il punto di partenza del lavoro. L'azione di #cuoredinapoli è mirata, infatti, al coinvolgimento attivo di tutti i soggetti, necessario per la costruzione di un senso di appartenenza al territorio comune.

Sintesi conclusiva del lavoro sviluppato quotidianemente durante i mesi di preparazione, è una grande opera-evento, denominata “scultura antropologica relazionale”, che si articola all’interno del percorso urbano e che vive delle relazioni tra i vari soggetti che contribuiscono costantemente ad alimentarle attraverso dispositivi estetici che accelerano il flusso.

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