// Sript per animazione
Sant’Agata De’ Goti, 2012 – 2013
A cura di
Francesco Iandolo (Nuovi Media) Olga Scotto di Vettimo (Testi) Veronica Nasti(Multimedia) Massimo Vicinanza(Fotografia)

FESTIVAL DEL BACIO

Opera d’arte partecipativa, coinvolge in ogni fase le comunità locali e si propone di sviluppare le potenzialità relazionali espresse dalle nuove tecnologie. Tema centrale è la relazione, esemplificata dal bacio, inteso come impatto che libera energia creativa.

L’evento prevede alcune settimane di lavoro in collaborazione con le istituzioni e gli abitanti del luogo, durante le quali il laboratorio mobile di sperimentazione di NTA, trasferitosi a Sant’Agata, riannoda o costruisce relazione collettive. Nei due giorni conclusivi (10-06-2012; 16-06-2013), infine, attraverso alcuni dispositivi estetici di comunicazione (banner, flyer), azioni di guerriglia (le incursioni della banda musicale) e installazioni interattive o anamorfiche, mapping e ambientazioni sonore occupano spazi pubblici (strade, piazze, giardini, cinema) e privati (le vetrine dei negozi), l’evento diventa una festa collettiva in cui ogni persona, facendo rete con le altre, diventa co-autore dell’opera.
Un progetto site specific, dove “site’’ non va inteso esclusivamente come contesto antropologico, sociale o formale ma soprattutto come contesto emotivo, privato e collettivo, con lo scopo di attraversare e costruire consapevolmente insieme un territorio condiviso.

MORPHING
Le immagini si fondono l’una nell’altra: la tecnica del morphing Con questa tecnica il laboratorio produrrà un video che sarà proiettato in pubblico. Il video mostra la metamorfosi di un’immagine attraverso la lenta trasformazione dei frame in successione. Il video sottolinea il carattere trasformativo, attraverso il contatto con l’altro, del bacio, sia esso il bacio degli amanti o il combaciare delle tessere di un puzzle

SCANIMATION
La tecnica della scanimation è applicata ad una lampada cilindrica. L'illusione del movimento è data dalla rotazione dell'immagine situata all'interno della struttura e dalla griglia a strisce nere che copre, di volta in volta, solo alcune parti dell'immagine e che costituisce la decorazione esterna dell'oggetto. La lampada è il gadget che funge da elemento estetico da introdurre nell'esercizio di un negoziante.

PALLONCINI SONORI
Disseminati nello spazio allestito della città, i palloncini sonori sono capaci di reagire al tocco dello spettatore emettendo suoni sempre diversi.

CINEMAGRAPHS
Il cinemagraph è una via di mezzo tra foto e video. Nei monitor esposti nelle vetrine dei negozi della città, sono mostrate delle fotografie il cui scopo è lo “spaesamento della percezione” dell’osservatore: un particolare, apparentemente statico, di queste immagini si anima all’improvviso. Così, in una scena dove tutti i movimenti sono fissati nel tempo, ecco che il volto di un soggetto, che prima ci osservava con occhi fissi, si anima e ci manda un bacio.

ROBOT
I robot del Festival sono stati concepiti con lo scopo di servire da "guida" al fruitore dell'evento. Essi sono affiancati da un monitor e a dei fiducial. Il robot "parla" grazie alla lettura dei fiducial attraverso un sensore impiantato nel suo occhio e, mentre spiega in cosa consiste l'evento, mostra delle immagini nel monitor che lo affianca.

MAPPING
Tecnologia innovativa che anima qualsiasi oggetto, indipendentemente dalle sue dimensioni: la tecnica del mapping. Nel momento in cui due amanti si baciano davanti il sensore di movimento Kinect, un mapping composto da fuochi d'artificio viene proiettato sulla facciata dell’edificio alle loro spalle.

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